Nota a margine – L’Australia indaga sui Testimoni di Geova

Un’inchiesta parlamentare australiana fa luce sui metodi utilizzati dai gruppi religiosi altamente controllanti – Rilevanza anche per le persone coinvolte in Germania

Melbourne/Berlino, giugno 2026L’inchiesta del Parlamento dello Stato di Victoria sui metodi di reclutamento e sull’impatto delle sette e dei gruppi marginali organizzati (Inquiry into the Recruitment Methods and Impacts of Cults and Organised Fringe Groups) sta esaminando sistematicamente, dal 2024, le strategie di reclutamento, i meccanismi di controllo e le ripercussioni dei gruppi religiosi altamente controllanti. Con 286 testimonianze rese pubbliche e diverse audizioni pubbliche, questa inchiesta è considerata una delle indagini statali più complete al mondo nel suo genere.

Al centro dell’attenzione vi sono gruppi quali i Testimoni di Geova, Scientology, Shincheonji, il Geelong Revival Centre, la City Builders Church e i Two by Twos. Le testimonianze documentano un ampio spettro di sofferenze: manipolazione psicologica, isolamento sociale, separazione familiare, abuso spirituale e, in alcuni casi, pressioni finanziarie e sorveglianza sistematica.

Con 46 segnalazioni, la comunità dei Testimoni di Geova domina l’indagine, seguita dal Geelong Revival Centre (25) e da Scientology (10). Il rapporto finale dell’indagine è previsto per il 30 settembre 2026 e dovrebbe contenere raccomandazioni per riforme legislative, protezione delle vittime e misure di prevenzione.

Perché questa indagine è rilevante per le persone coinvolte nell’area di lingua tedesca? 

Molti dei gruppi citati operano a livello internazionale, tra cui anche i Testimoni di Geova. I modelli documentati – controllo, isolamento, narrazioni basate sulla paura, meccanismi di esclusione – coincidono con le testimonianze di ex membri tedeschi. Ciò emerge dai percorsi di sopravvivenza pubblicati da JZ Help e dallo studio di Zurigo sulla salute e il benessere degli ex Testimoni di Geova.

Con questa indagine viene creato un quadro di riferimento riconosciuto dallo Stato che aiuta le persone coinvolte a dare un senso alle proprie esperienze e a renderle visibili al pubblico. Viene riconosciuta la sofferenza umana causata dal controllo religioso e dai traumi subiti. I risultati dell’indagine possono fornire spunti per la legislazione tedesca, i centri di consulenza e il lavoro di prevenzione. 

Cosa emerge dallo studio

I sistemi religiosi altamente controllanti non sono un fenomeno marginale, ma un problema internazionale con ripercussioni significative sulla salute mentale, sulle strutture familiari e sulla partecipazione sociale.

Articolo originale pubblicato su ABC il 26/02/2026